Era carcerata in Francia, quando l'ambasciatore napoletano a Parigi ebbe l'idea di inviare in carcere una nobildonna francese per convincerla a tornare sui suoi passi e ricongiungersi con il marito, che aveva abbandonato per unirsi a Carlo Pisacane.
Questo il resoconto della nobildonna francese: “una riunione delle più esaltate e cieche passioni, con una sfrontatezza e la più orrida immoralità, e l'ateismo il più positivo...”
La parabola di Enrichetta Di Lorenzo evidenzia come fosse difficile la condizione della donna dell'epoca, costretta ad improbabili obblighi matrimoniali, a volte al carcere non solo per il credo politico ma anche per la volontà di seguire i propri, naturali, sentimenti.

9 commenti:
Hai uno stile molto bello, lo ribadisco!
Beautiful work!
So lovely!
Wonderful. Wonderful!!
Bellissima l'opera e anche il personaggio, grazie per avermelo fatto conoscere!
Lovely! :)
facendo ricerca d'immagini sulle donne del risorgimento ho trovato il tuo ritratto di Enrichetta di lorenzo. E' l'unico ritratto contemporaneo che ho trovato. Ne hai altri? potrei usarlo (ovviamente con i tuoi riferimenti) in una relazione sulle donne del risorgimento?
Ciao! Certo no problem. Io non ne ho fatti altri, pero' questo ritratto fa parte di un progetto che riguarda la realizzazione di un volume sul 150°, interamente illustrato da autrici donne, sulle donne del Risorgimento. La mostra inaugura l'8 marzo a Cosenza.
Se mi scrivi in privato ti mando i contatti dell'organizzatore così magari riesci ad avere una copia del libro. ciao!
http://www.provincia.cs.it/altrametaunita/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=53
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